Altri contenuti - Dati ulteriori

Sezione dove sono collocati dati, informazioni e documenti ulteriori che le pubbliche amministrazioni non hanno l'obbligo di pubblicare ai sensi della normativa vigente e che non sono riconducibili alle sottosezioni indicate (NB: al loro interno i DOCUMENTI riferiti allo specifico tema)

ACCESSO AGLI ATTI: in questa cartella è messo a disposizione per la consultazione, il regolamento aziendale per l'accesso agli atti, nel quale vengono descritte la procedura e le modalità, per poter accedere alle richieste inerenti: l'accesso agli atti e documenti amministrativi (L. n. 241/90), l'accesso alla documentazione sanitaria (cartella clinica), l'accesso civico semplice e l'accesso civico generalizzato. Le richieste potranno essere presentate utilizzando la modulistica messa a disposizione. 

ANTIRICICLAGGIO: La lotta al finanziamento del terrorismo attraverso le segnalazioni di fenomeni di riciclaggio di operazioni finanziarie sospette, compete anche alle Pubbliche Amministrazioni. Queste nominano un Gestore delle segnalazioni che, a fronte di informative interne ricevute dagli uffici preposti, provvede ad inoltrare la documentazione prevista, alla UIF - unità  di informazione finanziaria per l'Italia con sede presso la Banca d'Italia, la quale, a conferma della fondatezza del riscontro ricevuto, si può avvalere nell'attività di verifica di organi investigativi specializzati in reati economico-finanziari. In questa cartella è possibile esaminare la normativa di riferimento e d' interesse aziendale. Per maggiori approfondimenti si rimanda al sito della UIF. E' possibile prendere visione e scaricare il Regolamento Antiriciclaggio ASL BI e la relativa modulistica interna adottati con deliberazione n. 461 del 20.1.2023.   

AVVISI CONVENZIONE TERZO SETTORE: A norma dell'art. 56 D.Lgs n. 117/2017 (Codice Terzo Settore) le Amministrazioni Pubbliche e gli Organismi del Terzo Settore possono stipulare Convenzioni finalizzate allo svolgimento in favore di terzi di attività o servizi sociali di interesse generale, se più favorevoli rispetto al ricorso al mercato a condizione che siano individuati mediante procedure comparative riservate, da svolgersi nel rispetto dei principi di imparzialità, pubblicità, trasparenza, partecipazione e parità di trattamento e che le convenzioni siano complete di una serie di contenuti indicati dalla normativa. Nella presente sezione è possibile prendere visione degli "AVVISI di SELEZIONE" in fase di svolgimento e quelli conclusi (anni precedenti).

LEGGE 8 marzo 2017, N. 24 "Gelli-Bianco": la riforma operata in campo sanitario dalla legge "Gelli-Bianco", ha disciplinato la materia della "Responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie".  In assolvimento agli obblighi previsti l'Azienda pubblica i dati relativi a tutti i risarcimenti erogati nell'ultimo quinquennio e l'informativa inerente le coperture assicurative RCT_RCO, sottoforma di prospetto dei dati salienti le polizze RCT_RCO, quali la compagnia di assicurazione, n. di polizza, massimale, franchigia a carico dell'Azienda e a carico del Fondo Regionale ed eventuali note.  In merito agli eventi avversi verificatisi all'interno della struttura, sulle cause che hanno prodotto l'evento avverso e sulle conseguenti iniziative messe in atto, viene predisposta una relazione annuale consuntiva sul "Sistema Aziendale di Incidental Reporting". 

PIAO Piano Integrato di Attività e Organizzazione per la consultazione del documento ed ogni suo chiarimento si consulti la sezione Prevenzione della corruzione - PIAO.  

SPECIALISTI PROFESSIONISTI AMBULATORIALI CONVENZIONATI INTERNI: Al fine di rendere maggiormente trasparente il servizio svolto per il SSN dagli specialisti ambulatoriali, dai veterinari e dagli altri professionisti, le Aziende ai sensi del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 rendono pubblico il numero degli incarichi per branca specialistica/area professionale e le relative ore di attività svolta ai sensi dell'Accordo Collettivo Nazionale di categoria.

SPERIMENTAZIONE CLINICA DEI FARMACI "è qualsiasi studio sull’uomo finalizzato a scoprire o verificare gli effetti di un nuovo farmaco o di un farmaco già esistente testato per nuove modalità di impiego terapeutico, con l’obiettivo di accertarne la sicurezza o l’efficacia. La sperimentazione si articola in diverse fasi e viene effettuata prima in laboratorio e in modelli animali (sperimentazione preclinica) e poi sull’uomo (sperimentazione clinica). La ricerca clinica in Italia vede coinvolti numerosi attori: l'AIFA per l’autorizzazione degli studi ed emendamenti di ogni fase, l’Istituto Superiore di Sanità per il parere consultivo sugli studi ed emendamenti di Fase I, i Comitati Etici per i pareri di merito nelle strutture sanitarie in cui si svolge lo studio clinico, le Direzioni Generali delle strutture sanitarie per la definizione dei contratti, il network Eudravigilance per la segnalazione di reazioni avverse serie e inattese  in corso di sperimentazione, i promotori e i ricercatori direttamente coinvolti nello svolgimento delle singole sperimentazioni cliniche" (tratto da sito AIFA). La principale normativa di riferimento è il D.Lgs. 24 giugno 2003, n. 211 "Attuazione della direttiva 2001/20/CE relativa all'applicazione della buona pratica clinica nell'esecuzione delle sperimentazioni cliniche di medicinali per uso clinico",  che fissa disposizioni riguardanti lo svolgimento della sperimentazione clinica, inclusa la sperimentazione multicentrica, ma che non trova applicazione per la sperimentazione non interventistica o studio osservazionale. Sono visionabili i Regolamenti per le sperimentazioni cliniche e studi osservazionali predisposti dall'Azienda (cliccare evidenziato in blu) Regolamento effettuazione Sperimentazioni cliniche e studi osservazionali presso le strutture sanitarie ospedaliere dell'ASL BI e Regolamento effettuazione Sperimentazioni cliniche e studi osservazionali presso le strutture sanitarie territoriali dell'ASL BI

Ultimo aggiornamento: 03/06/2024 14:47:10

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